Qualità, ambiente e sicurezza

Ci teniamo alla gestione corretta degli aspetti produttivi aziendali. Ci teniamo all’ambiente e alla tutela delle risorse e delle persone. Questa attenzione riguarda un modo di fare impresa strettamente legato alla responsabilità e alla sensibilità che mettiamo da sempre nei rapporti sociali ed umani e che ci spinge al raggiungimento di traguardi sempre più virtuosi. Ecco le tappe del percorso finora intrapreso.

CERTIFICAZIONE UNI EN ISO 9001

Ernestomeda si è dotata dal 1999 di un SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA' secondo la norma UNI EN ISO 9001. Il Sistema ha l’obiettivo di gestire nel miglior modo possibile i principali processi aziendali, dalla progettazione al coordinamento con i fornitori di materie prime, dalle prove e controlli dei materiali in arrivo e in uscita al monitoraggio dei processi produttivi, dalla gestione degli ordini all'attenzione rivolta alle richieste del consumatore, con lo scopo di garantire in ogni momento la piena soddisfazione del proprio cliente.

CERTIFICAZIONE UNI EN ISO 14001

Un atteggiamento responsabile e consapevole nei confronti dell’ambiente è da sempre importante per Ernestomeda. Un momento fondamentale da questo punto di vista è il 2004, anno in cui ci siamo dotati del SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE secondo la norma UNI EN ISO 14001. Attraverso il Sistema di Gestione Ambientale, particolare attenzione viene posta su: consumi energetici, inquinamento acustico, emissioni in atmosfera e gestione rifiuti. Il rispetto scrupoloso delle norme applicabili al contesto aziendale fa parte dell’attenzione che nutriamo nei confronti dell’ambiente, che ci spinge a porci continui obiettivi di miglioramento nel tentativo di diminuire sempre più l’impatto sull’ambiente.

CERTIFICAZIONE OHSAS 18001:2007

A dicembre 2008 l’azienda ha ottenuto la prestigiosa certificazione secondo il BS OHSAS 18001:2007 (Occupational Health and Safety Assessment Series) del proprio Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza dei Lavoratori.

La normativa OHSAS 18001 è stata pubblicata dal British Standards Institution il 1° luglio 2007. È riconosciuta a livello internazionale come standard ufficiale in materia di salute e sicurezza sul lavoro ed è importante perché riguarda le modalità con cui un’azienda conosce e controlla i rischi e tutti gli imprevisti che possono derivare dalle proprie attività, per poterli gestire al meglio e ottimizzare le prestazioni.

SGS
Tutti i Sistemi di Gestione adottati da Ernestomeda che abbiamo appena descritto sono stati certificati dall'organismo internazionale indipendente SGS, leader mondiale nei servizi di ispezione, verifica, analisi di beni, servizi e sistemi industriali. SGS fa ricorso a strumenti rigorosi e minuziosi per verificare la conformità dei processi aziendali agli standard normativi di riferimento ed il loro relativo miglioramento.

Ernestomeda è LEED Compliant

La tappa più recente del nostro percorso è il riconoscimento “LEED Compliant”. Che cosa vuol dire che le cucine Ernestomeda sono LEED Compliant? Vuol dire che i materiali utilizzati per la loro produzione risultano essere a bassa emissione di composti volatili - in primo luogo la formaldeide – e pertanto conformi al requisito LEED relativo all’inquinamento indoor (Commercial Interior - IEQ Credit 4.5 “Materiali a basse emissioni – Mobili e sedute”). In particolare, l’ “Indoor Hi-Quality” attesta la conformità delle cucine Ernestomeda agli standard sull’inquinamento indoor previsti dalla certificazione internazionale LEED (Leadership in Energy and Environmental Design). Ernestomeda è tra le prime aziende in Italia ad essere conforme a questo standard internazionale, come verificato dal Cosmob, laboratorio accreditato e specifico per il settore legno–arredo. Cosmob è tra le poche realtà in Europa e l’unica in Italia ad effettuare prove accreditate per la valutazione dell’emissione dei VOC (Volatile Organic Compounds) utilizzati nei processi di realizzazione di mobili e cucine.

TEST SULLA QUALITA’

Ernestomeda lavora costantemente per realizzare un prodotto che oltre ad offrire l’eccellenza del design sia anche resistente, sicuro e di qualità. A tale scopo, durante le attività di progettazione e successivamente di controllo, eseguiamo prove sui materiali sia nel nostro laboratorio interno, sia avvalendoci dei migliori laboratori del settore. Tali prove sono eseguite prendendo come riferimento norme nazionali e/o internazionali o (in particolare quando queste ultime siano carenti) sulla base di specifiche tecniche interne.

UNI 2409 Prodotti vernicianti. Prova di quadrettatura
Utilizzata per determinare il grado di aderenza della vernice al pannello sottostante.

UNI 8601 MOBILI CONTENITORI - Prove di flessione dei piani
Utilizzata per determinare il livello di flessione e quindi la resistenza dei ripiani dei mobili sottoposti ad un carico distribuito.

UNI 8602 Prova di apertura e chiusura con urto delle porte
Utilizzata per determinare la resistenza dei sistemi di apertura dei mobili, simulando il normale utilizzo in casa.

UNI 8607 Prova di durata delle cerniere
Utilizzata per determinare la resistenza dei sistemi di apertura dei mobili sottoposti a numerosi cicli di chiusura e apertura, simulando il normale utilizzo in casa.

UNI 8604 Prova di durata delle guide dei cassetti
Utilizzata per determinare la resistenza delle guide dei cassetti e cestelli alle azioni di apertura e chiusura, simulando il normale utilizzo in casa.

UNI 14749 Par. 6.3.6 Apertura con urto dei cassetti
Utilizzata per determinare la resistenza delle guide dei cassetti ad una serie di azioni di chiusura e apertura con urto finale.

UNI 14749 Par. 6.5 Prova d'urto per componenti di vetro verticali
Utilizzata per determinare la sicurezza dei vetri dei componenti dei mobili. In caso di rottura i frammenti del vetro devono essere tali da non risultare pericolosi.

UNI ISO 9227 Prove di corrosione in nebbia salina
Utilizzata per determinare la resistenza degli oggetti metallici alla corrosione e all’arrugginimento.

UNI 9242 Determinazione della resistenza dei bordi al calore
Utilizzata per determinare la resistenza al calore dei bordi applicati ad un pannello.

UNI 9300 Determinazione della tendenza delle superfici a ritenere lo sporco.
Utilizzata per valutare la capacità di una superficie a trattenere lo sporco, in altri termini, la facilità di pulizia della superficie stessa.

UNI 9428 Determinazione della resistenza alla graffiatura
Utilizzata per valutare la resistenza di una superficie al graffio.

UNI 9429 Determinazione della resistenza delle superfici agli sbalzi di temperatura
Utilizzata per valutare la resistenza delle superfici all’azione successiva di caldo e immediatamente dopo freddo, per verificare l’adesione al supporto ed eventualmente la comparsa di particolari alterazioni.

UNI 10460 Determinazione della resistenza dei bordi all'acqua
Utilizzata per determinare la resistenza all’acqua dei bordi applicati ad un pannello.

UNI EN 438.2 Laminati decorativi ad alta pressione (HPL) – Determinazione delle proprietà
Utilizzata per la classificazione delle superfici in laminato in termini di utilizzi e resistenze.

UNI EN 1728 Par. 6.7 Prova di fatica combinata per sedile e schienale (Sedie)
Utilizzata per determinare la resistenza e la durata di sedie e sgabelli, a seguito di sollecitazioni di peso sulla seduta e sullo schienale.

UNI EN 1730 Par. 6.4 Prova di fatica orizzontale (Tavoli)
Utilizzata per determinare la resistenza e la durata dei tavoli, in particolare applicata sulle gambe dei tavoli stessi.

UNI EN 12720 Valutazione della resistenza delle superfici ai liquidi freddi
Utilizzata per determinare la resistenza delle diverse superfici all’azione dei prodotti di normale uso in cucina.

UNI EN 12722 Valutazione della resistenza delle superfici al calore secco
Utilizzata per determinare la resistenza della superficie dei prodotti all’azione di un oggetto caldo appoggiato sopra.

UNI EN 15187 Valutazione degli effetti dell’esposizione alla luce
Utilizzata per determinare la resistenza di una superficie all’esposizione alla luce.

EN 317 Determinazione del rigonfiamento dello spessore dopo immersione in acqua
Utilizzata per valutare la resistenza dei pannelli all’assorbimento dell’acqua mediante completa immersione. In questo modo si individua la classe del panello rispetto all’assorbimento, commercialmente definita in V100, V70, V20, ecc.

EN 717-2 Determinazione del rilascio di formaldeide
Utilizzata per definire il livello di emissioni del pannello in termini di formaldeide. Determina in questo modo il livello di emissione commercialmente indicato in termini di E1, E2, ecc.